Mattia Borghi

28 Ottobre 2014

CASA A TORRE
IL GRATTACIELO DI FERRARA

fotografie di MATTIA BORGHI
testi di RUGGERO VERONESE

dal 19/9 al 5/10/2014 – Galleria del Carbone – Ferrara

Da anni il Grattacielo di Ferrara è considerato il luogo meno sicuro della città e le cronache quotidiane raccontano delle numerose operazioni di polizia che dopo il tramonto richiamano le forze dell’ordine nel piazzale sottostante. Ma chi sono le persone che vivono nelle due torri? Quali sono i loro problemi? E soprattutto: è davvero fondato il senso di pericolo diffuso nei ferraresi, mentre si tengono costantemente alla larga dal più popolato ma misterioso condominio della città?

Sono queste le domande a cui hanno voluto rispondere il fotografo Mattia Borghi e il giornalista Ruggero Veronese nel realizzare il reportage fotografico “Casa Torre”.
Un lavoro che ha portato i due reporter ferraresi a stretto contatto con abitanti del Grattacielo, documentandone la vita, i legami, i disagi e le speranze. E scoprendo un intero mondo spesso profondamente lontano – e che paga in prima persona – i giudizi e i pregiudizi maturati negli anni dal resto della città. “Abbiamo cercato di denunciare i problemi reali del Grattacielo – affermano Borghi e Veronese – senza fare sconti alla situazioni di vero degrado, ma cercando di abbattere molte delle paure infondate che condannano centinaia di famiglie a una situazione sempre più difficile. Perché il vero pericolo che temono gli abitanti delle due torri è solo di essere dimenticati dal resto città”.

La mostra è realizzata grazie al patrocinio della Spi-Cgil di Ferrara e con il contributo dei Due Gobbi Enobirreria e Beershop.